Laurie Lico Albanese, La bellezza rubata

2018
Supercoralli
pp. 360
€ 20,00
ISBN 9788806234973

Traduzione di Maria Baiocchi

Laurie Lico Albanese ha dato voce a due donne straordinarie, riportando alla luce la storia nascosta dietro il piú famoso quadro di Klimt.

Una giovane donna che cerca la sua libertà e un pittore che cerca la libertà del colore e della forma. Il racconto della passione, sensuale e ribelle, tra Gustav Klimt e la sua musa, Adele Bloch-Bauer. Una storia d’amore che è anche la storia di un quadro (il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I) che attraversa tutto il Novecento. Dalla seducente Vienna di inizio Novecento, scossa dalla rivoluzione di Freud e dai fermenti artistici della Secessione, alle devastazioni della Seconda guerra mondiale, La bellezza rubata è un’entusiasmante epopea d’amore, guerra e arte.

«La bellezza rubata è una vera opera d’arte, di quelle che inquietano e insieme riscaldano il cuore».
«The Wall Street Journal»

Nella scintillante atmosfera della Vienna di inizio Novecento, Adele Bloch-Bauer, discendente di una facoltosa famiglia ebrea, fa il suo debutto nell’alta società. Tra frenetici giri di valzer e accese discussioni sul valore dell’avant-garde, la ragazza si lascia trascinare in un vortice di sensualità che la fa cadere tra le braccia del pittore Gustav Klimt. Adele diventa la sua giovane musa, modella per ritratti dall’erotismo sfacciato che sfidano le rigide convenzioni di un gusto accademico ormai sull’orlo della decadenza. Tempi di euforia ma anche di incertezza per un’Europa nella quale le teorie antisemite cominciano a prendere piede, sfociando, in meno di quarant’anni, in uno dei periodi piú bui della storia. Maria, nipote prediletta dell’ormai defunta Adele, assiste inerme all’invasione dell’Austria da parte dei nazisti; uno per uno, tutti i membri della sua famiglia vengono arrestati o uccisi, mentre i pochi superstiti sono costretti a fuggire all’estero. Il destino pone Maria davanti a un’ardua scelta: cominciare una nuova vita in America, mettendo a tacere per sempre il dolore dei ricordi, oppure combattere con i fantasmi del passato per mantenere viva la memoria dei suoi cari? La bellezza rubatasegue il dipanarsi di un’eccezionale storia vera lunga piú di un secolo, attraverso le vicende di due donne coraggiose. Un romanzo sfolgorante e sensuale, ricco dello stesso controverso magnetismo dei dipinti di Gustav Klimt.

 

Laurie Lico Albanese collabora con il «New York Times» e il «Chicago Tribune», dove scrive di viaggi. La bellezza rubata è il suo primo libro tradotto in Italia.

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